La piadina e il tartufo… due ingredienti della nostra tradizione e che caratterizzano la personalità romagnola, in un senso e nell’altro:

Piadina Sgudebla della Casina del Bosco

Ebbene, due prodotti ottimi e che abbinati a qualsiasi altro ingredienti evocano sapori esclusivi… o quasi!

La piadina non incontra il tartufo!

Noi di piadine ne abbiamo di tutti i gusti, ben riempite, per i più ghiotti e i palati difficili da soddisfare!

Ottobre è il mese del tartufo si sa e con l’autunno gli appassionati di questo prodotto pregiato lo aggiungono ai loro piatti rendendoli unici.

Un prodotto considerato povero e uno invece di pregio! Sembrerebbe una coppia perfetta, ma noi non ce la sentiamo proprio di consigliarvi questo abbinamento a dir poco… audace!

C’è chi il tartufo lo mette sulla pasta, sulle uova, sulla pizza o sulla carne… la sua presenza dà un sapore intenso e unico a tutti gli ingredienti che incontra… probabilmente c’è anche chi lo mette nella piadina o nei cassoni! La crema di tartufo e l’olio al tartufo sono infatti prodotti usati spesso qui in Romagna per farcire piade e cassoni. Non è frequente però l’utilizzo delle scaglie di tartufo bianco pregiato con questi due protagonisti della tradizione romagnola.

I più coraggiosi saranno attratti da questa unione, che sicuramente soddisferà il palato di molti; a noi della Casina piace essere tradizionalisti e tenere separati questi due ingredienti, così ricchi di sapore e così diversi tra di loro. Perché forse un loro incontro porterebbe un esubero di uno dei due annullando il gusto dell’altro.

Tartufo bianco

Lasciamo a voi l’ardua scelta di volere o meno combinare questi due prodotti… occasione che si farà viva nel mese di ottobre, quando sarà possibile trovare il tartufo bianco e assaggiarlo insieme ai vostri piatti preferiti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.