Aris era lì, affacciato alla finestra del suo “bar” alla Casina. Non sapeva ancora cosa o perchè ma gli mancava qualcosa. Era insoddisfatto. Non voleva essere uno come tanti, la sua piadina doveva distinguersi dalla massa, in più doveva conquistare il cuore della Barbara e, ancora più difficile, entrare nelle grazie dell’Adele!

Casina del Bosco di Rimini

20 Anni di Ricerca

Così un giorno, il nostro Aris, decise di partire per andare a ricercare i prodotti migliori che avrebbe potuto servire ai suoi ospiti.
Passò da Sogliano per procurarsi il Formaggio di Fossa DOP, andò alla Centrale del Latte di Cesena per fornirsi del miglior squacquerone, poi all’Azienda Agricola Zavoli per il suo ottimo Lonzino di Mora Romagnola e alla Macelleria Battistini di Rimini per la sua succulenta porchetta.

Passo dopo passo il giovane Aris iniziò a ricevere complimenti su complimenti. La Casina del Bosco e tutto il suo staff divennero un must del riminese in pochissimo tempo. In più l’Adele, talvolta, gli rivolgeva anche uno sguardo gentile e la Barbara lo ammirava con occhi a cuoricino ma…

…niente da fare, lui era sempre lì, alla finestra, affacciato a mirare l’infinito, ancora non soddisfatto.

20 Anni di Idee

Era andato ovunque per ricercare prodotti di qualità ma nel suo menù mancava ancora la così detta “punta di diamante”.

Fu un giorno di Aprile quando il giovane Aris decise di mettere alla prova le ‘zdore della sua cucina!
Voleva che cucinassero il roastbeef migliore della riviera romagnola. Secondo lui il prodotto più prelibato non doveva arrivare da lontano ma doveva essere scelto, preparato e cotto con le proprie mani.

Roastbeef - Casina del Bosco Rimini

La sfida non era delle più facili. Doveva riuscirci! La sua intuizione era buona, ora doveva solo renderla realtà e dimostrare all’Adele che oltre a essere un bravo imprenditore sarebbe stato anche un ottimo marito per la figlia Barbara.

20 Anni di Scoperte

Piadina Sburòn Casina del Bosco RiminiIl roastbeef uscì dal forno, il profumo era indescrivibile. L’acquolina in bocca iniziò a salire. L’Adele tagliò finemente la carne e arrivò l’aspettatissimo momento dell’assaggio.
Tutti rimasero di stucco. Il roastbeef era prelibato. Le ‘zdore lo abbinarono a rucola e Parmigiano Reggiano.
L’Adele assaggiò la piadina con il nuovo mix di sapori ed esclamò “Ah dì Aris, tci propri un sburòn, te rasòn tè!”

E fu così che nascque la “Sburòn”:

… e Aris e la Barbara vissero felici e contenti <3

#PiadinaFattaConAmore – #20AnniDiCasina

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